Letture invernali

Dopo aver finito “Le sei pietre sacre” di Matthew Reilly, come mi ero ripromesso di fare tempo fa, ho iniziato a leggere “L’ombra del templare” di Masot Núria non riuscendo nemmeno ad arrivare a metà libro. Proprio non riuscivo ad andare avanti per colpa dello stile narrativo di questa scrittrice di cui non voglio più sentir parola.

Devo dire che il libro di Reilly, che si riallaccia alla storia narrata ne “Le sette prove”, è stato avvincente e bello da leggere. Il libro, però, al contrario del precedente, non è autoconclusivo e lascia il lettore in sospeso in attesa della traduzione italiana del suo prossimo romanzo “The Five Greatest Warriors”:

Well, I’ve finished the first draft of the sequel to The Six Sacred Stones and to put it mildly, it’s bigger than big.

It’s called The Five Greatest Warriors and in it, after successfully finding two Vertices in The Six Sacred Stones, Jack West and his team go after all four of the last four Vertices, and let me tell you, those last four Vertices are pretty huge.

Here’s a short summary of The Five Greatest Warriors that my agents will be distributing at the Frankfurt Book Fair later in October (hey, in this age of the Internet, someone will put it online, so I might as well share it with the people who matter most, you the fans!).

Fonte: http://www.matthewreilly.com/reillyblog/08-10.htm

Attendendo l’uscita del sequel ho iniziato a leggere “Saltatempo” di Stefano Benni:

Saltatempo di Stefano BenniAnticipare il tempo e poter sapere quello che accadrà nel futuro non è da tutti. Eppure un ragazzino un po’ strano, figlio di un falegname comunista zoppo di tagliola, che vive in un piccolo paese dell’Italia degli anni Cinquanta, riceve questo dono prezioso nientemeno che da un dio. A partire da quel giorno non sarà più Lupetto ma Saltatempo e la sua vita cambierà per sempre.
Attorno a questa curiosa e originale invenzione letteraria, Stefano Benni costruisce il suo libro, fitto di avvenimenti, ricordi e personaggi. Romanzo di formazione in cui le vicende personali del protagonista si intrecciano a quelle di un paese e di una nazione, Saltatempo è una storia poetica, raccontata con irresistibile umorismo e nello stesso tempo una singolarissima storia della società italiana. Perennemente in bilico tra presente, passato e futuro, la narrazione spazia abilmente tra ricordi e prospettive: dalla guerra partigiana al Sessantotto, dalla nascita della televisione al tempo del rock. Mentre Lupetto-Saltatempo assapora le vari tappe della vita, passando dal primo amore al primo amico perduto, si scorgono sullo sfondo l’Italia che cambia, i paesi che perdono la loro identità in seguito alle speculazioni edilizie, gli scempi urbanistici che si moltiplicano, l’avidità dei nuovi padroni che prospera. E se sul piano della fantasia lo sguardo di Benni si muove con ironia e disincanto, creando personaggi e fatti surreali, le sue parole non potrebbero levare un monito più realistico e accorato di fronte alla trasformazione del mondo di oggi e al consumismo imperante.

Devo dire che non mi sembra per niente all’altezza di Terra, ma si può sempre leggere credo. Intanto vorrei procurarmi i libri di Clarke (di cui a malapena conoscevo l’esistenza) sull‘Odissea nello spazio.

Vediamo come va, che vi posso dire…

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Pyraminx

pyraminx

pyraminx

Il prossimo rompicapo potrebbe essere questo…

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La lettura del momento

La verità del ghiaccio

La verità del ghiaccio

Un meteorite, sepolto sotto i ghiacci del circolo polare artico, è stato localizzato dalla Nasa e sembra contenga fossili di insetti che proverebbero una volta per tutte l’esistenza di vite extraterrestri. Prima di divulgare la notizia, il presidente degli Stati Uniti vuole essere sicuro dell’autenticità della scoperta, anche per non compromettere la sua futura (ma già incerta) rielezione. La giovane Rachel Sexton e il professor Michael Tolland sono inviati sul posto insieme ad altri studiosi ma presto si rendono conto che si tratta di una truffa colossale, orchestrata ad arte. Ma da chi? E chi ha assoldato la banda di killer che li ha presi di mira, costringendoli a scappare e a rifugiarsi tra i banchi galleggianti di ghiaccio?

IBS

Ho deciso di iniziare questo nuovo romanzo che attendeva la mia lettura da molti mesi, relegato nello «spazio libri» del mio comodino. Volevo finire “Il terzo poliziotto” ma non ce l’ho fatta a leggere continuamente qualche fantasticheria sul mitologico De Selby e così mi sono ributtato sull’avventura alla Brown; anche perché “Angeli e Demoni” e “Il codice Da Vinci” mi hanno appassionato enormemente.

Vi farò sapere quale sarà il mio giudizio alla fine e spero che non sia deludente.

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Letture estive 2008

Ho appena finito di leggere “Le sette prove” di Matthew Reilly, un romanzo del 2005 edito dalla Nord. La storia che narra questo incalzante romanzo scritto in maniera quasi cinematografica dallo scrittore australiano Matthew Reilly è avvincente dalla prima all’ultima pagina. La storia che narra è ambientata nel 2006 e vede uno scontro tra le nazioni che diventa una colossale caccia al Tesoro: il vertice aureo che sormontava la piramide di Giza fino al 2570 a.C., ormai disperso da millenni e diviso in sette frammenti contenuti nelle sette meraviglie del mondo antico. A contenderselo ci sono da un lato Americani ed Europei (capitanati, non ci crederete, dal Vaticano) e dall’altro nove piccole nazioni capeggiate da Canada ed Australia.

Nel libro si definiscono i tre grattacieli sopra come la triade di obelischi di vetro: gli «obelischi giganti».

Enigmi, meraviglie dell’antichità, trabocchetti, trappole e passaggi segreti sono il sale di un’avventura a perdifiato che vi trascinerà pagina per pagina in giro per il mondo partendo dal Sudan e passando per San Pietro per arrivare a Luxor…

Pyramidion

Pyramidion

Il bello è che ho appena scoperto un altro romanzo, che continua la storia, comunque conclusiva de “Le sette prove“: Le sei pietre sacre. Penso che sarà il mio prossimo acquisto.

I libri che ho letto in estate

I libri che ho letto in estate

Un libro stupendo che ho letto prima de “Le sette prove” è stato “Terra!” (leggi il libro su Google Books)di Stefano Benni del 1983, edito da Einaudi. In questo romanzo viene narrata la storia del mondo dopo la quinta guerra mondiale nel 2150 o giù di lì, ma tutto ciò viene fatto con uno stile unico, che ha del visionario e del comico al contempo.

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Nuovo termine: Tetragono

te|trà|go|no
agg., s.m.
1a agg. TS geom., non com. ⇒quadrangolo
1b s.m. TS geom., non com. ⇒quadrilatero
1c s.m. OB cubo o parallelepipedo rettangolo
2 agg. TS bot., di fusto o altro organo, allungato con quattro spigoli
3 agg. LE fig., irremovibile, fermo: avvegna ch’io mi senta | ben t. ai colpi di ventura (Dante)


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Evoluzione Nerd

Dal Nerd anni 80 al geek 2000

Dal Nerd anni 80 al geek 2000

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Sviluppo economico in 50 anni

Vi riporto questo filmato della serie TED in cui Hans Roslings descriveva lo sviluppo economico degli ultimi cinquant’anni come se fosse una sorta di sfida fra le nazioni o i gruppi di nazioni. Il tutto è condito da un paio di incredibili grafici animati, su cui dovrò studiare un bel pò, almeno per capire quale sia il software che li ha generati e come procurarne una versione analoga FLOSS.

Molti preconcetti che abbiamo sempre tenuto come caposaldi della nostra visione del pianeta Terra potrebbero dover essere notevolmente rivisti.

Se avete voglia di visionare altri grafici dello stesso tipo vi consiglio di navigare verso gapminder.org.

Fonte: Strategie evolutive

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