Archivi del mese: gennaio 2008

Pecoraro Scanio, ti prego, vai a casa…

I verdi ci hanno paradossalmente portato ad un incremento dell’inquinamento. Se tu vuoi a tutti i costi preservare la natura alla fine ti ritrovi con delle contraddizioni evidenti perché il progresso non lo fermi neanche con le bombe. L’uomo per sua natura vuole progredire e di conseguenza consuma risorse e produce scarti e rifiuti. E’ molto semplice, ma purtroppo non per il nostro onorevole Ministro.

Il bello è che da Vespa ha fatto una figura bruttissima. I cittadini sono stupidi nella maggioranza dei casi e il politichese li fa calmare e zittire, ma quando vivi nella spazzatura e hai il cancro che ti fa l’occhiolino il tuo istinto primordiale riemerge e anche se hai di fronte il ministro gliene dici di ogni e anche di più. Lo stesso teatrino indegno è avvenuto anche a primopiano del TG3. Bello no?
Bassolino non si dimette dopo 14 anni di niente e milioni di euro spesi, perché? Pecoraro ci fa perdere tutti i treni, anche letteralmente con la TAV, spazza via il ponte di Messina e non fa aprire discariche e inceneritori in Sicilia. Dimettersi nemmeno con le bombe e decisioni zero o forse qualcuna solo quando siamo nella spazzatura. Il quadretto è indegno.

Il ministro della Pace invia l’esercito sul territorio, mi sembra una cosa un pò strana. Il ministro dell’ambiente, sempre quello di prima, ci riempie di pannelli FV a costi stellari e non ci annette alla rete TAV. Sempre il Pecoraro Scanio ci mostra lo spauracchio del nucleare quando è ai confini dell’Italia, in Francia e in Slovenia.

Risorse

Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare
Ministro: Alfonso Pecoraro Scanio
Sottosegretari: Gianni Piatti, Bruno Dettori, Laura Marchetti

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Benzina alle stelle, conviene comprare auto a GPL

Ma dico ma siamo pazzi? Ma come diavolo bisogna andare avanti così? Siamo all’assurdo. Il diesel è arrivato a quota 1,327 € alla pompa di benzina, mentre la benzina 1,397. Nel 2009, continuando così, arriveremo a 1,400 € al litro. Bisogna che i consumatori si mobilitino per far capire allo stato che deve porre rimedio, bisogna colpire i petrolieri e le grandi compagnie cercando di portare avanti le nostre.
Ad ogni occasione si vedono scioperi di benzinai che puntualmente ci causano uno stress immane e nessuno fa nulla. Adesso dovremmo essere proprio noi a boicottare questi ladri.

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