Febbraio 29, 2008...11:49 am

Alla ricerca di un possibile futuro

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Siamo sempre spinti alla ricerca di un possibile futuro. Ciò è confermato da quello che compriamo, che guardiamo, che ci interessa. Il caso vuole, infatti, che facciamo di tutto per programmarci un possibile domani in un’età che è quella dell’incertezza. Se compriamo romanzi, riviste e film che parlano di fantascienza, di olocausto nucleare, di robot, spazio e cyborg c’è un motivo incoscio.

La nostra natura più bassa, il nostro Id, ci spinge verso la conoscenza, ma non per voglia di sapere fine a se stessa o elevamento culturale. Per paura. La paura ci governa e ci guida, ci impedisce tramite l’istinto di cadere nelle trappole che il destino ci ha teso e lo fa con arguzia da millenni. L’uomo evolve e cerca risposte a domande incomprensibili che trattano quasi sempre del suo essere e del suo avvenire. La nostra paura più grande non a caso è la fine di tutto sancita dalla morte.

In questo scenario ecco apparire i film e i romanzi catastrofici. Basti vedere “Io sono Leggenda” uscito nel 2007 oppure la prossima produzione di “Terminator 4″. Adesso si progetta anche una trilogia fantascietifica con protagonista John Connor, il salvatore del mondo dopo l’avvento dell’olocausto nucleare ad opera dell’intelligenza artificiale nata sulla rete di Skynet.  Il protagonista sarà Christian Bale, già primo attore in “Batman Begins” ed “Equilibrium”. Uscirà a maggio del 2009, per chi fosse interessato.

 Terminator Salvation

2 Comments

  • …chissà, io spero sinceramente che il futuro non sia governato dalla paura e che film del genere possano solamente essere una “valvola di sfogo” per non farci cadere dentro il reale. Una sorta di specchio rovesciato dove riflettere la parte peggiore. Sono troppo ottimista ? “Ai Post.. L’ardua sentenza!” ;)

  • Con piacere osservo il tuo interesse verso questo weblog. :D

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