Dove vanno a finire i concetti di libertà e uguaglianza sbandierati dalle sinistre? Nella devastazione di un treno, peraltro occupato, per rivalersi dei ritardi provocati dal traghettamento a Messina e dal blocco delle forze dell’ordine degli occupanti.
La libertà è quella di fare un pò quello che ci pare senza il minimo rispetto per coloro i quali, pagando le tasse, hanno permesso l’acquisto del treno in questione?
Perché quando si parla di destra si viene subito all’associazione con fascisti e squadristi quando poi sono proprio quelli che sventolano questi slogan a cadere in quei comportamenti tanto deplorati?
1 Commento
5 Maggio 2008 alle 21:08
[...] di stato. Se volete andarci dovete pagare, come ha fatto Andrea. Se poi pagate e salite sul treno non dovete distruggerlo come è avvenuto l’anno scorso, quando i vagoni sono stati sfasciati selvaggiamente in onore alla bandiera della pace con [...]