I paesi mantenitori della pena di morte sono 62. Essi sono (in ordine alfabetico):
Afghanistan, Arabia Saudita, Autorità Palestinese, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Bielorussia, Botswana, Burundi, Ciad, Cina, Comoros, Corea (Repubblica Democratica di), Corea (Repubblica di), Cuba, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Filippine, Giappone, Giordania, Guinea, Guinea Equatoriale, Guyana, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Malesia, Mongolia, Nigeria, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, San Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadines, Santa Lucia, Sierra Leone, Singapore, Siria, Somalia, Stati Uniti d´America, Sudan, Tailandia, Taiwan, Tanzania, Trinidad e Tobago, Uganda, Uzbekistan, Vietnam, Yemen, Zambia e Zimbabwe.
Le democrazie liberali, facenti parte dell’appena citato elenco, sono 15.
Ad Haiti un sospetto omicida viene lapidato e bruciato vivo senza processo.
Si stima che la Cina compia 5000 esecuzioni capitali all’anno. Il brutto e che non si hanno notizie certe. Pensiamo sì all’America ma non concentriamo la nostra attenzione sempre e solo sull’america solo perché la nostra classe politica lo fa. Siamo tutti coi paraocchi. Seguiamo solo quello che ci viene detto dai mass media (indirizzati in tal senso sempre dalla politica).
Il mondo ha bisogno di persone attente!!